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Bocconi avvelenati, 10 denunce nel 2019
Bocconi avvelenati, 10 denunce nel 2019
Bocconi avvelenati, 10 denunce nel 2019
Redazione
7 anni fa
Gli appelli prolificano sui social. Ma gli esperti mettono in guardia da falsi allarmi: "Spesso si tratta di avvelenamenti involontari"

"Attenzione: bocconi avvelenati in zona cimitero di Magliaso e Foce. Polpette di carne con lametta. Un cane è in prognosi riservata". Sono appelli comparsi in questi giorni sui social che, diciamolo, non sono i primi che allarmano i tanti padroni in Ticino. "Chi arriverebbe a tanto?" si chiedono molti utenti. "Perché non si interviene? E se succedesse a me?" Interrogativi che TeleTicino ha posto a chi coi cani lavora. 

"Ci sono dei casi sporadici, ma più spesso sono dei falsi allarme o degli avvelenamenti involontari: esche per topi lasciate in giro, veleno per le lumache,...Magari a volte gli animali si avvelenano senza la volontà degli umani di fare danni" racconta Emanuele Besomi, presidente Società protezione animali Bellinzona. 

Anche Martina Casella, veterinaria da 20 anni, conta i casi di avvelenamento accertati sulle dita di una mano. Spesso si tratta piuttosto di intossicazioni, sottolinea la veterinaria, la quale mette in guardia dal non creare allarmismi tanto in voga ai tempi dei social network. "Mi sembra che si esageri forse un po'. E questo crea ansia da parte del proprietario" evidenzia Casella. "Appena il cane mangia qualcosa e vomita subito è un avvelenamento. Ci sono tante sostante naturali che possono creare intossicazioni con sintomi simili, come vomito, diarrea…anche neurologici a volte. Eventualmente, se si ha il dubbio di sostanze tossiche, il centro tossicologico ha un numero d’urgenza (145), al quale si può fare riferimento se l’animale ha mangiato qualcosa in casa come veleno per le formiche. Questo numero può aiutare".

In ogni caso, anche un solo episodio di avvelenamento intenzionale è pur sempre uno di troppo. Quest’anno, conferma la Polizia cantonale a TeleTicino, le denunce sono state 10. Indagini che tuttavia finiscono quasi sempre nel vuoto. "Purtroppo è veramente difficile risalire al colpevole" aggiunge Besomi. "Risalire alla sostanza, risalire al colpevole… capita ma è estremamente raro".

Anche gli esami tossicologici, spiega Casella, sono cari: "Quando c’è un sospetto avvelenamento ci sono proprietari che chiedono se si può sapere cosa è. Ma non è così semplice. O si conosce la sostanza oppure non si possono fare migliaia di esami e di conseguenza spendere migliaia di franchi". Il consiglio è dunque quello di fare sì attenzione ai propri amici quattro zampe, ma senza andare nel panico. E in caso di dubbi rivolgersi subito al veterinario.

Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45

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