
Non è ancora stata scritta la parola "fine" sulla vicenda delle palazzine che l'ex sindaco di Gandria Luca Pacchin vorrebbe costruire su un fondo terrazzato di sua proprietà, all'ingresso del nucleo del paese.
Una vicenda iniziata nel 2008, con un primo progetto dell'allora sindaco di Lugano Giorgio Giudici, seguito nel 2013 da un nuovo progetto, elaborato stavolta dall'architetto Claudio Lo Riso.
Ma anche questo secondo progetto è stato bocciato dal Tribunale amministrativo cantonale (vedi articolo suggerito), che considera le palazzine "un corpo estraneo rispetto al contesto esistente".
Un'ennesima bocciatura che non scoraggia i promotori del progetto. L'avvocato Ettore Item ha infatti fatto sapere al Giornale del Popolo che molto probabilmente la decisione del TRAM verrà impugnata davanti al Tribunale federale, con l'obiettivo di farla ribaltare.
"Siamo ovviamente delusi dalla sentenza del TRAM" dichiara il legale luganese. "Non si riesce a capire come dovrebbe essere realizzata questa costruzione, nonostante l'architetto Lo Riso abbia valutato tutti gli aspetti in relazione al territorio."
"Al 90% faremo ricorso al Tribunale federale di Losanna, dopo che mi sarò consultato con il mio cliente" prosegue l'avvocato Item. "Siamo fiduciosi che la sentenza possa essere ribaltata, come spesso è accaduto a Losanna."
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