
La domanda che oggi, per una mezz'ora buona, ha tenuto banco in Gran Consiglio è di quelle in grado di scaldare anche gli animi più assopiti: lupo sì o lupo no? Ebbene: per la deputata Patrizia Ramsauer, promotrice dell'iniziativa parlamentare "Ma il lupo non deve morire", non ci sono se o ma che tengano: ovini e grandi predatori devono poter convivere dotando gli alpeggi di recinzioni elettriche.
Pensiero non condiviso dal Parlamento, schieratosi a larghissima maggioranza a difesa dell'economia di montagna. "Un sì all'iniziativa decreterebbe la morte di quei poveri contadini e pastori che ancora resistono", hanno sottolineato i rappresentanti di PLR, Lega, PPD e PS. "C'è gente che dopo gli avvistamenti in Valmaggia aveva paura di sciare a Bosco Gurin!" ha aggiunto un infuocato Germano Mattei di Montagna Viva.
Unici a sostenere la presenza dei grandi predatori sugli alpeggi, i Verdi. Ma tant'è: l'uccisione del lupo, è stato ricordato in aula, è di competenza della Confederazione. Tanto rumore per nulla, verrebbe da dire.
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