
"La Banca nazionale Svizzera (BNS) deve aumentare la distribuzione degli utili a Confederazione e Cantoni". Lo chiede il consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri in un'interpellanza al Consiglio federale.
"La BNS scoppia letteralmente di soldi. La BNS ha realizzato un utile di 38,5 miliardi di franchi solo nel primo semestre del 2019, in forte progressione rispetto ai 5,1 miliardi dello stesso periodo del 2018. Il bilancio della BNS è si è quasi decuplicato negli ultimi due decenni. Lo stesso non si può però dire della distribuzione degli utili a Confederazione ai Cantoni, che risulta oggi limitata ad una piccola percentuale - scrive Quadri - Se ad inizio anni duemila, con un bilancio della BNS attorno ai 100 miliardi di Fr, la convenzione sulla distribuzione degli utili siglata tra Dipartimento federale delle finanze (DFF) e BNS prevedeva una distribuzione di 1.5 miliardi di Fr, vicina alla totalità degli utili, la convenzione attuale prevede una distribuzione di 2 miliardi; il bilancio della Banca nazionale naviga però attorno agli 820 miliardi, e la quota di distribuzione risulta inferiore al 10% degli utili".
Per il consigliere nazionale leghista c’è dunque spazio per un aumento significativo della distribuzione degli utili BNS a Confederazione e Cantoni. Da qui le seguenti domande al Consiglio federale:
- Come valuta il CF l’aumento progressivo ed esponenziale del bilancio e degli utili della BNS, mentre la distribuzione degli utili a Confederazione e Cantoni è rimasta sostanzialmente stabile, passando dunque dalla quasi totalità dell’inizio degli anni Duemila alla quota attuale, inferiore al 10%?
- E’ intenzione del CF, nella prossima convenzione stipulata tra il DFF e la BNS, prevedere una maggiore – anche sensibilmente maggiore – distribuzione degli utili della BNS a Confederazione e Cantoni?
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