
Sarebbe approdato anche in Ticino il folle gioco "Blue Whale", portato alla luce da un servizio giornalistico andato in onda sul noto programma "Le Iene".
In sostanza i ragazzi, tutti giovanissimi tra i 13 e i 17 anni, vengono spinti al termine di questo gioco a suicidarsi. E tra le persone che avrebbero abboccato vi sarebbe anche una giovane ticinese, secondo quanto scrivono i deputati PPD Giorgio Fonio e Claudio Franscella in un'interrogazione presentata oggi al Consiglio di Stato.
"Chi aderisce a questo "gioco" riceve dei compiti da svolgere giornalmente da parte di un curatore che adesca i giovani tramite i social network" spiegano Fonio e Franscella. "Le sfide vanno dalla semplice pubblicazione di un disegno, una balena blu, all'autolesionismo. L'ultimo compito assegnato ai giovani adolescenti è folle. Viene ordinato loro di salire sul più alto edificio della città e di buttarsi nel vuoto. In Russia i giovani morti suicidi a causa di questo "gioco" secondo le prime informazioni sarebbero già 157. Sembrerebbe che il Blue Whale abbia già raggiunto anche Francia e Gran Bretagna."
"Sulla problematica si sta chinando pure il Parlamento Europeo grazie ad un'interrogazione presentata dall'europarlamentare Nuno Melo (PPE)" proseguono i due deputati PPD. "Nel suo atto Melo scrive che "morti sono stati registrati in Brasile e in Russia. Ci sono sospetti che il gioco sia già in corso in Ucraina, Romania, Spagna, Portogallo e Francia". Preoccupato dal propagarsi del fenomeno Blue Whale, Melo ha chiesto nel suo atto quali "informazioni possiede la Commissione Europea sull'argomento e cosa può fare l'Unione Europea per proteggere i giovani europei dato il rischio che questo gioco rappresenta"."
"In Svizzera per il momento si registra un solo caso confermato nel Canton Vaud come riportato da Le Nouvelliste" scrivono Fonio e Franscella. "Gli inquirenti stanno indagando un altro caso riguardante un'adolescente di Fully, in Vallese. La ragazza presenterebbe le ferite tipiche del gioco mortale."
"Per quanto riguarda il Ticino, ci è stato segnalato un presunto caso riguardante una giovane" proseguono i due deputati. "Numerosi cittadini hanno segnalato prontamente alla Polizia Cantonale il profilo facebook dell'adolescente allo scopo di verificare e se del caso aiutare la ragazza."
"Considerata la delicatezza del tema e la sua pericolosità riteniamo urgente e prioritario aprire una discussione sul tema affinché le Istituzioni possano predisporre tutte le misure per tutelare la salute e la vita dei nostri giovani" aggiungono Fonio e Franscella, che pongono quindi le seguenti domande al Governo:
-Quali informazioni possiede il Consiglio di Stato sul tema?
-Si sono già registrati nel nostro Cantone episodi riconducibili al gioco della morte?
-Come intende agire il Consiglio di Stato per tutelare la salute dei nostri giovani da questo folle "gioco"?
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