
Dopo l’incontro con Christoph Blocher dicono di sentirsi più forti e più sicure quelle organizzazioni economiche ticinesi che da tempo invocano a gran voce la realizzazione di un secondo tubo al San Gottardo. Questione non solo tornata d’attualità ma divenuta addirittura urgente, in vista dei lunghi lavori di risanamento della galleria, che comportano la chiusura del San Gottardo per mesi e mesi, rischiando di isolare il Ticino e la sua economia. Nel primo pomeriggio di oggi a Lugano si è tenuto un incontro informale tra le 5 associazioni economiche di riferimento e l’UDC. Si è parlato di accordi bilaterali, di fiscalità, ma soprattutto del Gottardo. L’ex consigliere federale ha promesso di affrontare l’argomento con grande determinazione a Berna. “Siamo noti per la nostra linea aggressiva sui temi cruciali”, ha detto Blocher, inserendo tra questi il raddoppio del Gottardo. Matteo Bernasconi
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