
Una comunicazione ufficiale in tal senso è attesa domani o al più tardi nei prossimi giorni. Già oggi però il Governo, riunito in seduta, ha deciso a maggioranza di non bloccare i ristorni. E quindi di riversarli come previsto, a fine mese, al Governo italiano.
Nulla da fare, spiega TeleTicino, per la proposta del consigliere di Stato Claudio Zali; il quale, lo ricordiamo, aveva chiesto di vincolare una parte dei ristorni – circa 25 milioni – alla realizzazione di opere transfrontaliere come i posteggi per car pooling nell’olgiatese o la messa in sicurezza della statale in Valle Vigezzo.
Per il Governo occorre stabilire con Regione Lombardia e Regione Piemonte una "road map" delle priorità e delle opere transfrontaliere da realizzare.
Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino delle 18.45
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