
"E’ ferma convinzione dei firmatari del presente atto di bloccare tutte le richieste di naturalizzazione a Lugano". È quanto si legge nell'interrogazione inviata al Municipio di Lugano, sottoscritta dai consiglieri comunali leghisti Flavio Pesciallo (primo firmatario), Giampiero Cambrosio, Marco Seitz e Stefano Szerdahelyi.
I quattro spiegano le loro motivazioni: "Da alcuni mesi, nei messaggi municipali e relativi dossier per la concessione dell'attinenza comunale Luganese, non si trova più né l'estratto del Casellario Giudiziale, né dell'Ufficio Esecuzioni e Fallimenti né informazioni in merito alla situazione tributaria del richiedente".
Fintanto che non sarà fatta trasparenza su questi aspetti, i quattro consiglieri comunali ritengono "più che giustificata la decisione di bloccare e tenere in sospeso ogni richiesta per la concessione dell'attinenza comunale luganese".
Infine vengono rivolti alcuni interrogativi all'Esecutivo luganese: "Come intende attivarsi il Municipio per risolvere questa situazione? Perché nelle altre città del Cantone, tale documentazione è messa a disposizione della Commissione delle Petizioni, mentre a Lugano no? La sezione degli Enti Locali lascia facoltà a ogni singolo Comune di decidere in materia: Per quale motivo è stato deciso di impedire l'accesso a tali informazioni fondamentali? L'esecutivo cittadino si prenderà a carico tutta la responsabilità qualora sarà concessa l'attinenza Luganese a persone che non rispettano il nostro ordinamento giuridico?"
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