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Ticino
"Blocchiamo i ristorni per i debiti di Campione d'Italia"
"Blocchiamo i ristorni per i debiti di Campione d'Italia"
"Blocchiamo i ristorni per i debiti di Campione d'Italia"
Redazione
8 anni fa
La Lega dei Ticinesi si scaglia contro chi ha gestito il comune ormai fallito: "I debiti non ricadano sui ticinesi"

Detrarre dai ristorni i debiti che Campione d'Italia ha verso il Ticino. Questa la proposta della Lega dei Ticinesi a seguito del dissesto finanziario del comune. Pur esprimendo solidarietà verso i lavoratori campionesi che hanno perso il lavoro, molti dei quali di nazionalità elvetica, il movimento denuncia la gestione del Casinò e del Comune, definendola “sconsiderata”.

“La situazione era inevitabile, ma potrebbe costare all'ente pubblico ticinese – e quindi al solito sfigato contribuente – oltre 10 milioni di franchi. La colpa è degli amministratori dell'enclave italiana. Oggi i ticinesi si troveranno a dover pagare la disoccupazione dei circa 160 dipendenti del Casinò di Campione residenti in Ticino. Lo scandalo è che questi lavoratori in Ticino, ormai da anni, non pagano nemmeno 1 franco di imposte ai Comuni”.

"Ad aggravare il tutto" aggiunge il movimento, "c'è pure il fatto che il comune italiano ha diversi debiti nei confronti delle istituzioni pubbliche. A giungno 2018, Campione presentava quale situazione debitoria nei confronti del Cantone, del Comune di Lugano e dei vari enti prestatori di servizi, degli arretrati complessivi stimati a oltre 3.2 milioni di franchi. Ad oggi si sono aggiunte fatture scoperte anche nei confronti del Comune di Melide e di aziende private".

La Lega propone quindi di bloccare i ristorni, almeno per tutti i debiti campionesi, ovvero: "Detrarre dai ristorni i debiti che Campione d'Italia ha verso il Ticino, detrarre la medesima percentuale di ristorni (che l'Italia ci chiede per i frontalieri) dalle imposte dei campionesi residenti sul nostro territorio e detrarre gli stessi accumulati che negli ultimi 10 anni non sono stati versati". 

Secondo il movimento la soluzione è "semplice e limpida": "Che nessun triciclo PLR-PS-PPD provi a ostacolarla" sentenzia. "Nel mentre, il Ministro degli esteri PLR Cassis, insieme al CdS direttore delle finanze PLR Vitta e al nuovo Cancelliere PLR subentrato all'ex Cancelliere PLR si diano una mossa a rinegoziare gli accordi con l'enclave italiana e con Roma!”

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