
Se l'Unione europea ci minaccia, dopo il voto di domenica contro l'immigrazione di massa, anche noi dobbiamo avere delle armi di ritorsione nei suoi confronti. È in sintesi quanto espresso ieri sera dal coordinatore dei Verdi Sergio Savoia, sia al Quotidiano che a Piazza del Corriere.
E quindi, come arma di ritorsione, Savoia propone un nuovo blocco dei ristorni delle imposte alla fonte dei frontalieri. Un'idea che negli scorsi giorni non era stata esclusa dal consigliere di Stato Norman Gobbi e che sembra trovare i favori anche di Claudio Zali.
Come nel precedente caso del 2011, a fare da ago della bilancia sarebbe quindi ancora una volta Paolo Beltraminelli.
Ma Savoia, per ora, non si cura degli equilibri governamentali. Come dichiarato ieri sera, intende sondare il terreno presso gli altri partiti politici al fine di presentare una mozione il più possibile condivisa per chiedere il blocco dei ristorni. Una mozione che, secondo quanto dichiarato dal coordinatore dei Verdi, sarà presentata già entro i prossimi due giorni.
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