
Sotto il nome di copertura "Decispeed" e sotto il coordinamento del Polo Regionale Lugano, si è svolta, nei giorni di venerdì 2 maggio e sabato 10 maggio, un'operazione delle Polizie comunali della Regione III - Luganese.
La vasta azione di controllo è stata messa in atto principalmente per contrastare i pericoli per la sicurezza della circolazione, nel campo di rumori (apparati di scarico non omologati, rispettivamente danneggiati, uso irrazionale del motore, ecc.) e velocità, con particolare riferimento ai motoveicoli, oltre che svolgere un'importante azione di prevenzione generale nell'ambito criminale.
Come detto, l'azione è stata coordinata dal Comando della Polizia Città di Lugano ed ha coinvolto, nel rispetto ed applicazione della Legge sulla collaborazione tra la Polizia Cantonale e le Polizie Comunali (LCPol), il personale ed i mezzi dei Corpi di Polizia comunale di Capriasca, Ceresio Nord, Medio Vedeggio, Paradiso, Collina d'Oro, ABM-Agno Bioggio Manno, Caslano e Lugano. All'operazione hanno aderito e partecipato anche i Reparti del Traffico della Polizia cantonale.
In concreto, sono stati effettuati in contemporanea più posti di controllo della circolazione, nel cui ambito sono state contestate diverse violazioni alla LCStr. Da segnalare inoltre, come nel corso dei controlli, si è pure proceduto al fermo di un individuo, noto alle autorità penali e presente sul territorio, nonostante il divieto d'entrata.
Riassumento, sono stati effettuati 26 posti di controllo della circolazione in 25 Comuni differenti. Sono state constatate 104 infrazioni alle norme della circolazione stradale, di cui 94 sanzionate con la multa disciplinare e 10 sanzionate con l'avvio della procedura ordinaria. Ci sono state 17 citazioni per veicoli in stato difettoso (ai fini della sicurezza) e un'infrazione alle norme comunali relative ai rumori molesti.
Per quanto concerne i controlli della velocità i veicoli controllati sono 5'411. Sono state constatate 399 infrazioni per superamento della velocità e ci sono state 3 proposte di revoca della licenza di condurre a causa della velocità eccessiva. 81 km/h è stata la velocità massima punibile rilevata sul limite di 50 km/h, a Ponte Tresa.
All'operazione hanno partecipato 52 agenti di Polizia comunale (unità impiegate nei due giorni), per complessive 416 ore di servizio, e 9 gendarmi dei reparti del traffico.
L'operazione appena conclusasi è la seconda che viene effettuata a livello regionale sotto la coordinazione del Polo, rispettivamente con la collaborazione e la condivisione dei corpi di polizia dei comune Sede della Regione. Prima dell'estate, si prevede inoltre l'organizzazione di ulteriori operazioni comuni, con particolare riferimento alla prevenzione contro i furti.
Grazie alla condivisione di chiari obiettivi di controllo di polizia e all'efficace collaborazione in seno al nuovo dispositivo regionale, è stato possibile concretamente contribuire ad incrementare il livello di sicurezza sulle strade del Luganese, oltre che dare una chiara dimostrazione di forza e presenza, contro la criminalità in generale.
Con quest'ulteriore operazione congiunta, si è inoltre maggiormente consolidato il legame umano e professionale tra le polizie della Regione, oltre che migliorare le procedure operative comuni, non da ultimo con i reparti del traffico della Polizia cantonale, da sempre partner competenti e affidabili.
L'esito e l'efficaciea dell'operazione è un chiaro segnale che si sta operando nella giusta direzione, per il completamento e la realizzazione del nuovo dispositivo regionale delle polizie comunali, così voluto e deciso dal Parlamento, a dimostrazione che il coordinamento, la collaborazione ma sopratutto la condivisione di obiettivi comuni a salvaguardia della sicurezza di un determinato territorio e, in questo caso della Regione III - Luganese, sono già oggi non solo possibili, ma un efficente realtà.
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