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Ticino
Bloccato il silo del limo sospetto di Camedo
Bloccato il silo del limo sospetto di Camedo
Bloccato il silo del limo sospetto di Camedo
Redazione
7 anni fa
Il Cantone, oltre ad aver avviato accertamenti sulla vicenda, ha predisposto il fermo di tutte le attività dell'impianto

Nuovi sviluppi nel caso del silo ex Rampazzi di Camedo (e del presunto deposito abusivo sulle rive del fiume Melezza). In seguito alla denuncia depositata in Magistratura - anticipata nelle scorse settimane dal Corriere del Ticino - il Cantone è infatti intervenuto predisponendo il fermo di tutte le attività del silo.

A darne notizia è stato il Municipio di Centovalli, che rispondendo ad un’interpellanza del consigliere comunale della lista Nuova Primavera Gianmaria Pellanda, ha anche sottolineato che la struttura si trova fuori zona edificabile e che nessuna licenza edilizia è mai stata rilasciata né dal Municipio del precedente Comune di Borgnone né da quello di Centovalli.

Nelle scorse settimane, ricordiamo, si era parlato del versamento di materiale nel silo e nella scarpata accanto all’impianto, che dà direttamente sul fiume. Nella denuncia, Pellanda ipotizzava anche la possibilità che il materiale in questione, essendo il prodotto della frantumazione e lavorazione di inerti, potesse contenere inquinanti.

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