
In auto avevano tutto il necessario per clonare carte di credito e bancomat. Sono stati beccati la scorsa settimana al valico di Chiasso dalle guardie di confine svizzere. Si tratta di tre cittadini rumeni, un trentenne e due ventiquattrenni, a bordo di un’auto con targhe italiane. Le guardie di confine che hanno perquisito l’auto, hanno trovato diverso materiale, tra cui un telefonino ed un orologio modificati in modo tale da contenere una micro-telecamera per fotografare o filmare le carte di credito ed i loro rispettivi codici. Il materiale, suddiviso in computer portatile, diverse chiavi USB, telefonini, orologio modificato, dispositivo per la lettura delle carte, trasmettitori radio ed altre apparecchiature, era nascosto anche all’interno della struttura dell’automobile. I tre cittadini rumeni e tutto il materiale sono stati consegnati alla polizia giudiziaria, per poter permettere il completamento dell’indagine.
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