
Devono percorrere oltre 7'500 chilometri, i due TIR della Schöni partiti ieri dal Canton Berna con un carico di beni da portare in Kirghizistan.
Una spedizione umanitaria che il portale Blick.ch segue ora per ora.
Ma già ieri, ancora in Svizzera, i due camion hanno incontrato un primo ostacolo ed hanno dovuto passare la notte nel piazzale della dogana commerciale di Chiasso. Il motivo? Una cifra sbagliata.
"Finalmente!" ha scritto il Blick.ch stamattina verso le 11. "Le incomprensioni alla dogana sono state chiarite, il viaggio può proseguire. Il motivo dei problemi a Chiasso: un funzionario doganale ha sbagliato una cifra trascrivendo il numero della targa."
Una notte di attesa a Chiasso per un errore di cifra? Sì, in parte è vero. Ma a commettere l'errore, come ci spiegano dalla Dogana commerciale di Chiasso, non è stato un funzionario, bensì uno dei due camionisti. Una volta chiarito e risolto il problema, i due camion hanno potuto recarsi alla dogana italiana, ma a quel punto erano da poco passate le 22. E quindi, a causa del tempo perso alla dogana svizzera per quella cifra, i due camion non hanno più potuto entrare in Italia. Hanno dovuto tornare sul piazzale ed attendere che la dogana riaprisse, stamattina alle 5.
Un attesa che, si spera, sarà servita da lezione ai camionisti. Anche perché di dogane, da qui al Kirghizistan, ne dovranno passare ancora undici...
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