
"Il blocco dei ristorni non risolverà il problema della Stabio-Arcisate". Ne è convinta la consigliera regionale della Lombardia Francesca Brianza che si dice alquanto perplessa su un eventuale blocco dei ristorni ventilato negli scorsi giorni dai ministri leghisti Michele Barra e Norman Gobbi dopo l'interruzione dei lavori sul versante italiano della Stabio-Arcisate. Brianza parla in veste di presidente della commissione speciale per i rapporti con la Confederazione Svizzera, un nuovo organismo nato poco meno di un mese fa in regione, per dialogare soprattutto con il nostro cantone sui temi caldi come il frontalierato, i bilaterali e i ristorni. E proprio sui ristorni "Una misura come il blocco penalizzerebbe i comuni di frontiera, che sul cantiere della Stabio-Arcisate hanno ben poca voce in capitolo" ci dice la consigliera regionale, da noi raggiunta oggi a Busto Arsizio durante l'assemblea generale degli Industriali del Varesotto, dove il tema caldo della Stabio-Arcisate, era all'ordine del giorno. Francesca Brianza comunque si dice fiduciosa, e spera che il Governo ticinese, che ricordiamo si calerà sul tema ristorni questo mercoledì, non metta in atto il blocco. Alla luce del fatto che oggi sul versante italiano della Stabio- Arcisate è partita la grande macchina per ripristinare i lavori. E per intensificare i rapporti con il nostro Cantone, Brianza, ha già intrecciato fitti rapporti con il Governo ticinese per rilanciare entro breve dei tavoli di lavoro.. Per maggiori dettagli segui il servizio del TG di Teleticino Christian Fini
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