
Nulla da fare per la mozione di Tiziano Galeazzi che proponeva il congelamento dei ristorni e un risarcimento da parte della Confederazione delle minori entrate finanziarie per il Ticino fino a quando il nuovo accordo fiscale l'Italia non entrerà in vigore (vedi articolo suggerito).
Nonostante il Gran consiglio l'abbia approvata ieri - respingendo con 42 voti a 27 e 2 astenuti il rapporto di maggioranza di Matteo Quadranti (PLR) che chiedeve di respingerla - la mancanza di un rapporto di minoranza a sostegno dell'atto parlamentare ha de facto fatto cadere nel vuoto la proposta. Determinante il voto di Lega, Verdi e PPD.
La questione non è però destinata a concludersi qui. Stando a nostre informazioni Galeazzi intende infatti presentare un'iniziativa parlamentare.
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