
C'è anche la GCF tra le aziende attive sui cantieri AlpTransit controllate ieri dalla Polizia cantonale e dal Ministero pubblico, in collaborazione con l'Ufficio dell'Ispettorato del lavoro (UIL) e della Commissione paritetica svizzera per le costruzioni ferroviarie.
In una nota stampa l'azienda afferma di aver dato "massima disponibilità" alle autorità. "Siamo certi della nostra buona fede e del nostro buon operato e abbiamo estrema fiducia nelle autorità, alle quale abbiamo garantito la massima collaborazione per una rapida conclusione delle indagini".
"Il loro intervento - conclude la nota di GCF - è sicuramente il modo più efficace per far cessare le polemiche e le speculazioni giornalistiche delle ultime settimane".
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