
I presunti autori dei disordini alla Valascia avvenuti lo scorso 14 gennaio sono stati fermati all'alba. Un vero proprio blitz di polizia che, riferisce la Rsi, ha prelevato una dozzina di persone presso i loro domicili.
Gli interrogatori sono attualmente in corso. Il procuratore pubblico Nicola Respini, titolare dell'inchiesta, ipotizza il reato di sommossa. Decisive anche le immagini di videosorveglianza per l'identificazione dei facinorosi.
I fermi sono stati possibili grazie a un intenso lavoro di indagine, a cui hanno partecipato il commissariato di Bellinzona e altri Cantoni.
Il presidente del club biancolu Filippo Lombardi, ricordiamo, aveva parlato di "attacco premeditato" da parte di una sessantina di facinorosi, provenienti da Losanna, dal Ticino e dalla Germania.
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