
1'900 piante di canapa estirpate e 50 persone denunciate per contravvenzione ed infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti. Sono questi i numeri del blitz della polizia cantonale che negli scorsi mesi è intervenuta una sessantina di volte in tutto il cantone contro le coltivazioni abusive di canapa. “Va rilevato – sottolinea la polizia cantonale in una nota stampa - che sono meno di una decina i casi in cui non è stato identificato il detentore delle piantagioni”. L'attività anticanapa della polizia ha evitato che sul mercato venissero immessi, con un calcolo per difetto, non meno di 350 chilogrammi di marijuana. “Cannabis – si legge ancora - che venduta al mercato nero avrebbe permesso di realizzare un giro di affari superiore ai 3 milioni di franchi”. Le operazioni hanno toccato diverse tipologie di piantagioni, da quelle con centinaia di piante a quelle più piccole realizzate sui balconi. Le analisi del contenuto di THC hanno dato come esito un minimo dell'1% sino ad un massimo del 13%. La polizia ricorda inoltre che la legge definisce “stupefacente” una canapa con tenore di THC superiore al 0,3% e per questo motivo “possiamo affermare che nessuno ha utilizzato sementi autorizzate ma unicamente semi scelti per poter produrre dello stupefacente”.
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