
La Guardia di Finanza ha eseguito settimana scorsa un blitz nella sede milanese di Gucci. Il marchio che fa capo al gruppo francese Kering è sospettato di aver evaso il fisco per un valore di 1,3 miliardi di euro, sull'arco di diversi anni, fatturando in Svizzera vendite effettuate in Italia.
La società presente anche in Ticino ha confermato le perquisizioni, dichiarando la propria disponibilità nei confronti dei lavori di indagini. Come riporta una nota ufficiale, la società "conferma la piena collaborazione agli organi competenti, certa della correttezza e trasparenza del proprio operato."
L'indagine, secondo quanto riportano i media italiani, sarebbe partita a seguito delle confessioni di un manager licenziato.
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