
C'è malcontento in Valle di Blenio per l'operato dell'Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino, creata nel dicembre 2014.
Un ente turistico che secondo molti sarebbe troppo poco attivo in valle, mostrando carenze nella manutenzione dei sentieri, nell'animazione della regione e nell'organizzazione interna.
A farsi portavoce di questi malumori, come si legge su La Regione, sono stati Marcello Monighetti (Blenio 2016) e Stefano Fraschina (Lega), lunedì sera in occasione della seduta di Consiglio comunale. E la sindaca Claudia Boschetti-Straub si è detta concorde con loro, lanciando pure una provocazione: "I 700'000 franchi che ogni anno versiamo all'OTR potrebbero bastare a coprire i costi di un'eventuale agenzia turistica autonoma, per la sola Valle di Blenio." La sindaca ha pure deplorato il fatto che non sia stato ancora aperto un concorso per la sostituzione del direttore della sede di Olivone, dopo le dimissioni dapprima di Marco Scossa e poi, in aprile, di Samuele Barenco.
La presidente dell'OTR Bellinzonese e Alto Ticino Flavia Marone, interpellata da La Regione, spiega però che il direttore sarà nominato già in giugno e che sarà impiegato al 100% anziché al 50% come finora. Marone respinge le accuse di scarsa attenzione per la Valle di Blenio e chiede a tutti di evitare "inutili e infondate polemiche che non fanno che nuocere all'immagine e alla promozione del territorio."
"Sono stanca di ripetere le stesse cose, da mesi" conclude Marone. "Purtroppo constato che non c'è peggior sordo di chi non voglia sentire."
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