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Ticino
Blackout nel Sottoceneri, cosa è successo
Redazione
4 anni fa
All’origine del blackout di oggi potrebbe esserci un segnale di sgancio inviato da una protezione della sottostazione di Manno a una di Scairolo. Bigatto (AIL): “Non ci attendiamo ulteriori interruzioni”.

C’è una prima, probabile, spiegazione per il blackout che questa mattina ha interessato quasi tutto il Luganese e parte del Mendrisiotto. Come ha spiegato il direttore di AIL Marco Bigatto a Ticinonews, l’alimentazione del Sottoceneri in questi giorni è garantita dalla sottostazione di Scairolo, dato che alla struttura di Manno AET sta eseguendo, su mandato di Swissgrid, attività di manutenzione, in particolare sulla protezione degli apparecchi elettronici. Questa mattina, il collegamento di alimentazione di Scairolo è stato però interrotto a causa di una protezione elettronica che ha sganciato. “Ha ricevuto un segnale di sgancio da una protezione di Manno, sulla quale si stavano facendo dei test”, ha detto Bigatto. Questa “è la tesi plausibile a cui siamo giunti”. Nelle prossime ore “approfondiremo ulteriormente per capire la causa di questo segnale trasmesso dalla protezione di Manno e che è stato poi recepito da quella di Scairolo, interrompendo l’unico punto di alimentazione della nostra rete”.

Oltre 100'000 le persone toccate

I disagi di oggi hanno toccato “tutto il nostro comprensorio, esclusa la regione più a nord, ovvero la zona di Monteceneri, che è alimentata da un’altra linea”, ha aggiunto Bigatto. “Noi abbiamo 110'000 clienti, stimiamo purtroppo che 105'000 abbiano subìto interruzioni questa mattina per circa tre quarti d’ora”. Fortunatamente, non bisogna attendersi ulteriori problemi. “I lavori di manutenzione sono adesso sospesi finché non si capirà la causa di questa errata comunicazione tra protezioni. Verranno ripresi solo quando verrà fatta chiarezza”.

Come funziona l’alimentazione

La Rete Swissgrid è quella ad altissima tensione che copre il territorio nazionale. In Ticino, in particolare nel Sottoceneri, è alimentata da una linea che parte da Magadino, varca il Ceneri e scende lungo l’autostrada fino ad arrivare alla sottostazione di Manno, da dove prosegue verso Pian Scairolo, Mendrisio ed esce infine verso l’Italia. Il punto di fornitura del comprensorio AIL normalmente è a Manno, mentre a Scairolo si trova un’alimentazione di backup. Visti i lavori in corso a Manno in questi giorni, l’alimentazione al momento è garantita, come detto, dalla sottostazione di Scairolo.

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