
Il Governo ha preso posizione oggi sull’articolo apparso questa domenica sul Mattino nel quale Giuliano Bignasca chiede la testa di dieci funzionari pubblici (per saperne di più clicca qui).Lo fa scrivendo una lettera a Bignasca, che alleghiamo qui sotto, nella quale dice che "non può restare insensibile a questa iniziativa, che offende e disonora la dignità, la personalità e la professionalità dei dipendenti dell'Amministrazione cantonale e dei funzionari oggetto di questa campagna in particolare".E stigmatizzando, citiamo il Governo, "questo deplorevole tentativo di intimidazione" invita Bignasca "a rinunciare a questo genere di operazioni, offensive e controproducenti". La replica del Nano? Semplice. Ha già annunciato una seconda lista che sarà pubblicata questa domenica.
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