Marco Romano chiede chiarezza sullo sviluppo delle trattative tra Svizzera e Italia: "L'economia ticinese ne soffre"
In occasione della recente sessione autunnale delle Camere federali, il consigliere nazionale PPD Marco Romano ha inoltrato al Consiglio federale una nuova interrogazione volta a chiarire lo sviluppo della situazione "in merito alle black list italiane che da anni discriminano il tessuto economico e finanziario cantonale". Secondo il consigliere nazionale, "la situazione è poco chiara ed è opportuno per i numerosi operatori economici e per sfatare luoghi comuni che il Consiglio federale faccia chiarezza".
"L'economia ticinese - sottolinea il popolare democratico - ha sofferto il regime di black list. La situazione attuale non è chiara e non garantisce certezze."
Alla luce delle varie informazioni in circolazione e per dare chiarezza ufficiale al tessuto economico e finanziario ticinese, Romano pone quindi alcuni interrogativi:
L'Italia ha fornito informazioni ufficiali sullo stalcio della Svizzera dalle black list? In quali termini e con quali motivazioni?Su quante black list si trova ancora materialmente la Svizzera al 30 settembre 2016?Nello specifico, se sussistono regimi di black list, di quali si tratta e per quale motivo la Svizzera rimane su di esse? Quale è la data di eliminazione materiale? Quali azioni sono in corso per garantire lo stralcio?Alla luce degli sviluppi delle trattative fiscali tra Svizzera e Italia sussistono ulteriori elementi che allo stato attuale generano un regime discriminatorio per le persone giuridiche svizzere e italiane che operano nel mercato svizzero?Se la Svizzera risulta in taluni settori ancora su black list quali sviluppi devono realizzarsi affinché sia stralciata?© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata