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Ticino
Bissone, per ora il sindaco non si dimette
Redazione
13 anni fa
Sergio De-Toni fa parziale dietrofront e valuta un’istanza al Consiglio di Stato contro la Sezione degli Enti locali

“Per ora non mi dimetto”. Parola di Sergio De-Toni. Il sindaco di Bissone fa un parziale dietrofront: “Preso da un impeto di ira l’altra sera ho annunciato le mie dimissioni”, ci dice De-Toni al telefono, “ma ora mi sto prendendo un po’ di tempo per pensarci bene”. Ricordiamo che il sindaco di Bissone aveva annunciato le proprie dimissioni per mezzo stampa dopo che la sua proposta di revocare il mandato di difensore del comune all’avvocato Maria Galliani - per via del duplice ruolo ricoperto, ovvero difensore di Flavio Bomio e presidente della commissione per l’aiuto alle vittime - non era stata accettata dall’esecutivo. Per De-Toni il capo della sezione Enti locali Elio Genazzi, presente alla seduta, aveva fatto pressioni, influenzando l’esito della decisione. E oggi ecco il secondo capitolo della vicenda. Il sindaco Sergio De-Toni vuole andare fino in fondo anticipando che tramite il suo legale Tuto Rossi ha intenzione di presentare un’istanza al Consiglio di Stato per denunciare il comportamento del capo sezione degli Enti locali, reo, secondo il sindaco, di aver condizionato più volte l’esecutivo nelle proprie scelte, e di "aver anche imposto al Municipio l’avvocato Maria Galliani", afferma De-Toni. Accuse pesanti, che negli scorsi giorni il capo sezione degli Enti locali aveva rimandato al mittente sottolineando che i municipali hanno preso le proprie decisioni in assoluta autonomia, ribadendo che la sezione non ha esercitato alcuna forma di coazione. Insomma, nel piccolo borgo sul Ceresio l’ascia di guerra è stata dissotterrata, e visto i colpi di scena a cui ci ha abituato il comune dei due biscioni, nelle prossime settimane potremmo vederne delle belle.

 

Tutti i dettagli nel Tg di Teleticino.

 

Christian Fini

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