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Ticino
Bissone: parcheggio ancora chiuso
Redazione
14 anni fa
Ai cancelli che delimitano il sedime sono ricomparsi i lucchetti. Il Municipio reagisce contro questa chiusura

Continua la telenovela del parcheggio del Lido di Bissone. Dopo che il Municipio aveva riaperto gli spazi ora l’USTRA ha provveduto a rimettere i lucchetti. Il sedime sul quale si vorrebbero far parcheggiare le automobili è sede anche di un pozzo di captazione e, secondo l’USTRA, ci sarebbe un rischio di inquinamento per la perdita di idrocarburi. Lo spiazzo era stato usato durante la costruzione dei ripari fonici.Il Municipio l’aveva riaperto invocando una convenzione tra Comune e Cantone che permetteva a Bissone l’uso dell’area. Ma ora le competenze sono passate alla Confederazione, ecco quindi che sono stati apposti ancora una volta i lucchetti.Il Municipio, in un comunicato stampa diramato ai media, reagisce contro questa chiusura; "il Dr. Avv. Tuto Rossi è stato incaricato di tutelare i suoi interessi di fronte all’Ufficio federale delle strade che ha chiuso di forza il posteggio utilizzato da tutti i frequentatori del lido. Quest'ultimo ha già introdotto una domanda cautelare per rimuovere almeno temporaneamente l’assurda recinzione. Ulteriori passi legali saranno effettuati a tutela dei cittadini e dei bagnanti."

Inoltre il Municipio sottolinea "di essere titolare di una concessione di uso del posteggio fino al 2017, firmata anche dall’USTRA. E quel posteggio, utilizzato per più di 50 anni, è persino servito per il cantiere dell’USTRA per la costruzione dei ripari fonici."

"Il Municipio è cosciente della necessità di proteggere il pozzo di captazione dell’acqua potabile, come ha sempre fatto negli ultimi 50 anni. La chiusura repentina e assurda del posteggio sembra purtroppo essere un mezzo di pressione di fronte alla resistenza dello stesso di spendere più di 1 milione di franchi per allacciarsi alle condotte di acqua potabile di Arogno, come invece troppo insistentemente desidererebbe il Cantone."

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