
Un gruppo di bissonesi, capitanato da Franziska Maccanetti, con una raccomandata si era lamentato del "caos e disordine" che regnerebbero nel comune durante le serate organizzate al bar Lido. La risposta del Municipio di Bissone, chiamato in causa dai 124 cittadini firmatari, non si è fatta attendere a lungo.
Il Municipio ha risposto con tono piccato, "per chiarire che negli eventi che vengono organizzati al lido di Bissone, non regna il casino e nemmeno il disordine, sono predisposti agenti che dirigono il traffico ed è anche presente il servizio di sicurezza."
Il sindaco Sergio De-Toni, firmatario della missiva, non ci sta e accusa i concittadini di non essere mai soddisfatti: "Non si può più fare nulla senza essere bersagliato da lettere minatorie, addirittura indirizzate al Consiglio di Stato, in cui si chiede di intervenire e reprimere tali manifestazioni per una minoranza di circa 120 cittadini che si sente infastidita da un po' di musica, poi però ci si lamenta che nel periodo invernale non si fa nulla, per ovvi motivi climatici e logistici." Secondo quanto riportato nella lettera di risposta trasmessaci, l'impianto audio "è a norma ed è certificato per quanto concerne l'emissione dei decibel prodotti" e il bar Lido ha "sempre rispettato gli orari."
Per il sindaco in particolare "fa specie" che arrivi una lettera di protesta da "una signora anziana residente in Svizzera interna, che non paga le tasse in Comune e che viene in villeggiatura circa 10 giorni all'anno in collina per riposare e che trova scandaloso venire infastidita dalla musica del Lido".
Nella risposta viene pure tracciato un parallelismo con la città di Lugano: "A Lugano è stata chiusa persino la strada che costeggia il lungolago per creare gli eventi (vedi manifestazione Harley-Davidson), ma i cittadini di Lugano non mi sembra che siano insorti contro il Municipio, eppure si vedevano auto parcheggiate ogni dove e diversi fruitori erano ebbri."
"Quando ero giovane non vedevo l'ora dell'estate per divertirmi all'aperto. Se nel periodo estivo non si possono organizzare serate all'aria aperta con musica live, quando si potrebbe farlo? A questo punto - conclude De-Toni - mi vien da dire che Bissone non è un paese per vecchi."
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