
Ulteriore episodio del "Bissonegate". Oggi il Consiglio di Stato, su proposta del Dipartimento Istituzione ha sospeso in via cautelare dalle funzioni di membro del Municipio, Daniela Marazzi Fontana. Nella nota stampa si legge che: “Il Consiglio di Stato ha ritenuto necessaria l’adozione di tale misura in quanto i presunti reati addebitati alla vice sindaco sono stati commessi nella sua veste di Municipale di Bissone (e non privatamente), ciò che comporta una chiara inconciliabilità tra i reati attribuiti e la carica rivestita in seno all’Esecutivo”. E inoltre: “Nel suo ruolo di vice sindaco, la signora Marazzi Fontana dovrebbe infatti non solo temporaneamente assicurare la conduzione del collegio fino alla designazione del nuovo Sindaco di Bissone, ma anche e soprattutto condurre il collegio nelle verifiche e negli approfondimenti in seno all’amministrazione comunale in ambiti che la vedono penalmente coinvolta. In tale veste l’interessata si ritroverebbe nel duplice ruolo di controllore e controllata”. Si continua con: “Alla luce di queste considerazioni il Consiglio di Stato non ritiene proponibile che la signora Marazzi Fontana continui ad esercitare la carica di Municipale al fine di garantire condizioni adeguate per una corretta gestione degli interessi pubblici. La sospensione cautelativa dalla carica sarà valida fino al chiarimento definitivo della situazione a livello penale; dopo di che la posizione dell’interessata verrà nuovamente valutata”. L’Esecutivo inoltre ha deciso di "rendere immediatamente esecutiva la sua decisione togliendo ad un eventuale ricorso l'effetto sospensivo. La signora Marazzi Fontana, secondo le norme previste dall’art. 95 cpv. 4 LOC, sarà nel frattempo sostituita da un supplente".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

