
Ancora scintille a Bissone e ancora una volta, al centro delle diatribe ci sono l’ex sindaco Giorgio Gianola e i due consiglieri comunali socialisti Roger Bacciarini e Ugo Ballinari, che come anticipato ieri da TeleTicino (vedi l’articolo correlato) hanno ricevuto proprio da Gianola due precetti esecutivi da 480'000 franchi.
Oggi si apprende che lo scorso 23 marzo, il ministero pubblico ha emesso un decreto d’accusa nei confronti di Giorgio Gianola, ritenuto colpevole di ripetuta diffamazione per un articolo apparso il 20 gennaio 2013 in uno spazio a pagamento del domenicale il Mattino della domenica. In questo articolo, l’ex sindaco di Bissone, con lo pseudonimo di “Bissone Nuova”, insinuava che i due consiglieri comunali si fossero macchiati di condotta disonorevole.
La procuratrice pubblica Marisa Alfier propone una condanna a 50 aliquote sospesa condizionalmente per due anni. Inoltre Gianola dovrà pagare una multa di 800 franchi.
L’ex sindaco di Bissone può comunque impugnare il decreto d’accusa.
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