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Ticino
Bissone-Chiasso a 100 km/h: si ricomincia
Redazione
15 anni fa
L'USTRA dovrà riesaminare la richiesta del Ticino di limitare la velocità a 100 km/h tra Bissone e Chiasso. Carlo Vitalini a Radio 3iii

Nuovo episodio nella vicenda che oppone le autorità alla lobby stradale in merito alla limitazione permanente della velocità a 100 km/h sulla A2 tra Bissone e Chiasso. Il Tribunale federale (TF) ha infatti incaricato l'Ufficio federale delle strade (USTRA) di riesaminare l'intera questione.Il Ticino chiede dal 2005 l'abbassamento del limite di velocità che porterebbe una sensibile riduzione delle emissioni nocive. Dopo un primo rifiuto dell'USTRA, il Cantone si era rivolto direttamente al Dipartimento dei trasporti (DATEC). Seguendo le raccomandazione del DATEC, l'USTRA aveva poi introdotto i 100 km/h nel 2007.TCS, ACS e altre associazioni hanno però contestato questa decisione e, lo scorso anno, il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha dato loro ragione. Contro questa decisione Ticino e DATEC hanno presentato ricorso al TF. Il TAF si è infatti espresso più sulla forma - la documentazione fornita dall'USTRA e dal Cantone era lacunosa ed incompleta - che sulla sostanza.Accettando il ricorso, il TF ha incaricato l'USTRA di riconsiderare la questione. L'ufficio strade dovrà in particolare rimediare al mancante esame della proporzionalità del provvedimento, per poi prendere una nuova decisione sull'introduzione in modo definitivo dei 100 km/h nel Mendrisiotto. "Una decisione politica", commenta il presidente del TCS Ticino Carlo Vitalini, ai microfoni di Radio3iii. "Si è voluto dare un'ulteriore chance, che noi comunque accettiamo con serenità".

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