
5 arresti, 40 denunce a piede libero, mesi di inchiesta e decine di interrogatori. L’operazione di polizia iniziata nel 2017 ha ricostruito una sessantina di episodi criminosi e ha portato in carcere il 23enne sospettato di essere il capo della banda e 4 complici, due maggiorenni e due minorenni. Un lavoro, quello degli inquirenti, che ha impegnato anche la polizia comunale di Mendrisio, forte della sua conoscenza del territorio e delle persone.
"Quanto emerso lo ritengo una situazione normale in una società. Voglio però sottolineare che da noi queste situazioni, quando degenerano, rientrano nei radar della giustizia. Questo è un punto positivo" dichiara Patrick Roth, comandante della Polizia Città di Mendirsio, ai microfoni di TeleTicino.
Furti ed estorsioni sono state messe a segno soprattuto in luoghi frequentati dai giovani. Parliamo dei paraggi del Liceo e di quei duecento metri che separano il centro giovani dalla stazioni. Luoghi notoriamente sensibili. "La zona della stazione è un punto di incontro per i giovani, molti sono bravi ragazzi" aggiunge Roth. "Si tratta di luoghi sensibili ai quali diamo un'attenzione particolare nei nostri servizi di pattugliamento, sia in divisa sia in borghese."
Sul caso vige ancora il segreto istruttorio, ma trapela come le persone finite nell’inchiesta non fossero del tutto sconosciute alle autorità e agli operatori sociali. "Si tratta di giovani che comunque fanno parte di una cerchia molto particolare della società, che noi seguiamo particolarmente" evidenzia Roth. "Vogliamo anche noi aiutare chi si trova in difficoltà e chi rischia di percorrere una strada pericolosa."
Ora che gli inquirenti hanno reso noti i risultati del lavoro di indagine, la palla passerà anche alla politica, che dovrà offrire soprattutto soluzioni perché ciò non si ripeta. "Non credo ci sia un problema diffuso per quanto riguarda i giovani, ma bisogna capire se queste sono situazioni circoscritte o meno" afferma il sindaco Samuele Cavadini. "Come Municipio ci interessa capire cosa succede sul nostro territorio. Questo lo possiamo fare anche con la prevenzione. Ci sono programmi regionali ai quali anche Mendrisio partecipa e bisogna osservare quanto succede sul territorio".
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