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Ticino
“Bisogna capire quali sono le performance di questi test”
“Bisogna capire quali sono le performance di questi test”
“Bisogna capire quali sono le performance di questi test”
Redazione
6 anni fa
Parte la ricerca sierologica sulla popolazione ticinese, ma le incognite su questi strumenti sono ancora tante

Millecinquecento ticinesi hanno ricevuto posta dal Medico cantonale Giorgio Merlani. A loro è stato chiesto di sottoporsi a un test sierologico per comprendere la diffusione del coronavirus tra la popolazione ticinese. Ma cosa sono questi test? E, funzionano? Teleticino lo ha chiesto a Martine Bouvier Gallacchi del Servizio di promozione e valutazione sanitaria del DSS. “È una metodologia che permette attraverso un prelievo di sangue di evidenziare la presenza di anticorpi”, spiega. Il sangue viene preso dal braccio, ma esiste anche la possibilità di raccoglierlo anche punzonando un dito. I test sono molti e soprattutto molto recenti. “Sono stati sviluppati nelle ultime settimane, c’è tutta una serie di incognite”, spiega Bouvier Gallacchi.

Per capire quanti ticinesi hanno avuto contatti con il virus bisognerà attendere i risultati. A Ginevra, invece, lo si è già scoperto. “Uno studio mostra che la prevalenza sierologica è molto bassa, a Ginevra calcolavano circa un 5%”, spiega l’esperta, “noi pensiamo che sia plausibile arrivare a un 10%, ma al momento è presto per dirlo”.E anche quando vi saranno i risultati saranno da prendere con le pinze, infatti il test non è detto che possa dire con certezza incontrovertibile se qualcuno è stato ammalato o meno. “Bisogna ricordare che in Svizzera, da parte dell’Ufficio federale di sanità pubblica, non è ancora stata considerata la possibilità di usare i test sierologici sulla singola persona. Stiamo ancora ragionando a livello di ricerca per capire quali sono le performance dei test e il significato dei loro risultati”, conclude Bouvier Gallacchi.

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