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Ticino
Bimbo "fantasma", aperta un'inchiesta anche in Ticino
Redazione
11 anni fa
L'istituto delle assicurazioni sociali ha segnalato il caso in procura. Alcune migliaia di franchi sono state versate in contributi alla coppia

Il caso dei due coniugi siciliani residenti ad Aldesago che hanno tentato di comperare un bambino rumeno per 30mila franchi è finito in Procura su segnalazione dell'Istituto delle assicurazioni sociali (IAS). La notizia, anticipata dal CdT online, è confermata dal Ministero Pubblico ticinese. 

L'incarto è stato avviato su precisa segnalazione dell'Istituto delle assicurazioni sociali (IAS), secondo il quale i due avrebbero beneficiato di prestazioni per un figlio (la cui nascita è stata attestata con la falsificazione di documenti italiani) di fatto inesistente. Il danno per le casse pubbliche ammonterebbe a partire dal 2008 ad oggi a una decina di migliaia di franchi.

Da segnalare il fatto che l'Istituto è riuscito nel frattempo a bloccare il versamento di prestazioni sociali che sarebbero state dovute per un importo di circa 10 mila franchi. Nei riguardi dei coniugi viene dunque ipotizzata l'accusa per falsità in documenti e truffa alle assicurazioni sociali.

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