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Ticino
"Billag deve rimborsare i consumatori"
Redazione
11 anni fa
Nuova iniziativa dell'ACSI per ottenere "il rimborso dei versamenti ingiustificati incassati per anni"

Per anni la Billag ha riscosso dai cittadini svizzeri l'IVA del 2.5% sul canone radio/TV. Il 13 aprile 2015, tuttavia, il Tribunale federale ha stabilito che applicare l’IVA su questo canone era ingiustificato. "È evidente che quanto è stato pagato in eccesso deve essere rimborsato."

L’Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana (ACSI), in collaborazione con i partner dell’Alleanza delle organizzazioni dei consumatori, Fédération romande des consommateurs (FRC) e Stiftung für Konsumentenschutz (SKS), annuncia di aver deciso di agire immediatamente in favore delle consumatrici e dei consumatori svizzeri. In una nota odierna l'ACSI rende noto l'avvio di un’azione collettiva, esercitata tramite avvocati competenti, per "ottenere il rimborso dei versamenti ingiustificati incassati per numerosi anni."

I consumatori potranno dare mandato all’ACSI e ai suoi partner per difendere i propri interessi, l'Associazione informa gli interessati che "le domande di rimborso delle somme pagate in eccesso su cinque, rispettivamente dieci anni, quindi fino ad un ammontare totale di ca. 100 CHF, saranno raggruppate per avere più forza." Inoltre, per aumentare ulteriormente le possibilità di successo, gli organizzatori dell'azione, si sono garantiti il patrocinio di due avvocati esperti che si batteranno per questa causa: François Bohnet, professore di procedura civile all’Università di Neuchâtel e esperto di cause collettive, e Daniel De Vries Reilingh, esperto fiscale e specialista di diritto fiscale e di procedura amministrativa e giudiziaria in materia fiscale.

Per partecipare all’azione i consumatori possono stampare direttamente dal sito dell’ACSI (www.acsi.ch) il formulario di adesione e la procura, da compilare e rispedire per posta entro fine giugno, allegando una copia dell’ultima fattura Billag ricevuta. La prima fase di quest’azione, che potrebbe concludersi con un accordo extragiudiziale e quindi con il rimborso volontario da parte di Billag, è completamente gratuita e non comporta alcuna spesa.

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