
Si è chiusa con un bilancio positivo la prima settimana di Moon+Stars. Il sole ha scaldato Piazza Grande quando Theo Hutchcraft, frontman degli «Hurts», è salito sul palco. I fan, presenti da un capo all'altro di Piazza Grande, erano visibilmente entusiasti. Non sono mancati i grandi successi come «Wonderful Life», «Stay» e «Under Control». Come degno finale, dal palco sono state regalate ai fan delle rose bianche. È quindi arrivato il momento di un avvicendamento tutto inglese: da Richmond (Hurts) a Birmingham, per i «Duran Duran». La leggendaria rock band, in tour da quasi 50 anni in diverse formazioni, ha conquistato il pubblico fin dalla prima nota. Piazza Grande ha vissuto un viaggio attraverso la storia del gruppo, fino al gran finale con l'hit del 1982 «Rio».
Numeri importanti
Come detto, con la serata di concerti di «Hurts» e «Duran Duran» si è chiusa la prima settimana di Moon+Stars. Il via alle danze è stato dato giovedì con un'Opening Night all'insegna degli artisti italiani «Sal Da Vinci», «Rkomi» ed «Emis Killa». A seguire, un venerdì in dialetto svizzero-tedesco con «eifachBEN», «Bligg» e «Gölä». Il sabato ha invece offerto diversi momenti clou: prima «Kim Wilde» e «Roxette», e a seguire il programma legato al «Public Viewing» della sfida dei quarti di finale dei Mondiali tra Argentina e Svizzera, con i concerti gratuiti di «Valentino Vivace» e «Baschi». In totale, tra concerti e partita, sono stati oltre 10.000 i fan presenti. Anche sulla «Food+Music Street» la settimana è stata un successo: 29 foodtruck con specialità regionali e internazionali, concerti gratuiti sulla «Piazza Piccola», «live painting» e feste a tema sulla «Piazza Magnolia».

