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Ticino
Bilancio carceri, aumenta il numero di detenuti in Ticino
Redazione
3 anni fa
In controtendenza alla media svizzera, nel nostro Cantone il 2023 ha registrato un +9% del numero di nuovi prigionieri. Il direttore Stefano Laffranchini: “La maggior parte delle carcerazioni è legata al traffico di droga”.

Se l’anno scorso, a livello svizzero, il totale dei nuovi detenuti è calato del 13% rispetto al 2021, in Ticino si è invece registrata una tendenza inversa: +9%, ha reso noto l’Ufficio federale di statistica. “I numeri sono tornati sui livelli pre-pandemici e questo perché il nostro è un Cantone di transito”, ha spiegato il direttore delle Strutture carcerarie Stefano Laffranchini a Ticinonews. “Tutta la sostanza stupefacente che dall’Italia è destinata alla Germania o viceversa passa dal Ticino e se le persone vengono fermate sul nostro territorio, dal momento che siamo un Cantone sovrano, devono scontare la pena qui”, ha aggiunto.

Capienza in media sufficiente

In effetti la maggior parte dei detenuti, un buon 90%, è straniera. Un microcosmo vicino alla capienza massima, ha continuato Laffranchini, che però rassicura: “In media la capienza attuale è sufficiente”. Anche se “ci sono dei picchi che facciamo fatica a fronteggiare. Però evidentemente non possiamo sopraddotarci per quello che è il picco stagionale. Dobbiamo dotarci per la media dei carcerati”. 

Le detenute donne

Una media giocoforza legata al lavoro di Polizia e della Magistratura. Attualmente alcuni detenuti in esecuzione di pena sono alloggiati nelle celle della Farera, realizzato per la carcerazione preventiva e quindi con degli spazi esterni più limitanti. Il carcere giudiziario, inoltre, ospita le detenute donne. Da qui la soddisfazione per il recente via libera del Governo ad una sezione femminile alla Stampa, su cui dovrà esprimersi il Parlamento. Undici celle in tutto, tra cui anche una per mamma e bambino. “L’autorità di protezione, fino ai tre anni d’età, decide se per il bambino è meglio o no stare con la mamma”, ha spiegato il direttore. “In caso ci adegueremo e ci attrezzeremo dal profilo logistico per permettere questo tipo di detenzione”.

Nessuna evasione in Ticino

Un percorso, la detenzione, seguito da vari professionisti, agenti di custodia in primis. Otto quelli selezionati per la scuola all’ultimo concorso. E a proposito di cifre. Dal bilancio dell’Ufficio federale di statistica è anche emerso che l’anno scorso in Svizzera si sono contate 14 evasioni e 109 fughe. Numeri però che non riguardano il Ticino. “Nei miei dieci anni di direzione ho vissuto due casi di allontanamento, ossia due persone che non si sono ripresentate in sezione aperta. Ripresi in breve tempo, il resto della detenzione è previsto in carcere chiuso”, ha concluso Laffranchini.