
Nuovo attacco di Attilio Bignasca al LAC. Il capogruppo della Lega dei Ticinesi in Consiglio comunale a Lugano ha presentato una mozione con la quale chiede al Municipio di avviare un'inchiesta amministrativa sull'operato del Dicastero edilizia pubblica, guidato la scorsa legislatura da Giovanna Masoni Brenni, in relazione all'appalto per il LAC.
Secondo Bignasca "l'offerta del Consorzio Comsa/Ed.Im Suisse era incompleta e in parte presentava documenti inveritieri e/o falsi".
A sostegno delle sue accuse, Bignasca cita la lista dei subappaltatori autorizzati, dove l'incarico affidato al consorzio di Bilsa (di cui lui è amministratore) e BTF costruzioni metalliche comprende erroneamente i rivestimenti in pietra interni ed esterni, per i quali non è stata presentata un'offerta.
Bignasca crede quindi che Comsa non avesse i requisiti per aggiudicarsi l'appalto e che il Dicastero edilizia privata non abbia applicato correttamente la legge.
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