
Domenica, attraverso un comunicato stampa, la Lega dei Ticinesi ha reso nota la lista per il Consiglio di Stato, elencando i nomi dei cinque candidati per le elezioni del 2011. Una lista che si è fatta attendere, ma che non manca di sorprese, come la candidatura di Giuliano Bignasca. E sul Mattino lo stesso Nano definisce la lista "rock, anzi, addirittura un po' heavy metal".Il presidente della Lega e municipale di Lugano andrà quindi a correre insieme al consigliere di Stato in carica, Marco Borradori, cha aveva già annunciato la sua presenza qualche settimana fa. Gli altri tre candidati sono Norman Gobbi, consigliere nazionale e deputato in Gran Consiglio, Lorenzo Quadri, municipale di Lugano e deputato in Gran Consiglio, ed infine Michele Barra, deputato in Gran Consiglio. Quindi, la Lega propone una lista forte per il Governo, “con l’obiettivo non solo di ottenere il miglior risultato possibile in aprile, ma di portare avanti, con sempre maggiore efficienza e determinazione, gli interessi dei ticinesi nei mille problemi che affliggono il cantone”. E a questo punto il secondo seggio del PLR appare tutt'altro che scontato. I cinque candidati, inoltre, annunciano che i punti chiave della prossima campagna elettorale saranno “quello dell’occupazione, dei frontalieri, quello della cassa malati, dei bilaterali” ed infine “quello della sicurezza e del segreto bancario”.Bignasca: 'Secondo seggio, adesso o mai più' "Il secondo seggio, se non lo facciamo adesso, non lo facciamo più", dice oggi il Nano a Radio 3iii. "Dobbiamo tentare. E' una partita a tre tra PLR, PPD e Lega. Ma voleremo basso". E se verrà eletto Bignasca andrà a Bellinzona? "I primi cento giorni di sicuro, almeno a fare un po' di pulizia".>>> Nella sezione AUDIO ascolta l'intervista completa a Giuliano Bignasca realizzata da Nicolò Casolini
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