
Un successo e due sconfitte oggi per il Partito socialista ticinese, che ha visto l'approvazione di uno solo dei suoi tre referendum contro misure di risparmio approvate dal Gran Consiglio, quello contro la riduzione del finanziamento delle prestazioni di assistenza e cura a domicilio, che ha raccolto il 51,3% di no.
Il presidente PS Igor Righini è comunque soddisfatto.
"Noi come Partito Socialista e tutte le altre forze che erano con noi siamo comunque soddisfatti di questo lavoro e di questo risultato" dichiara Righini, raggiunto dai colleghi di Radio 3i. "Avevamo contro tutti i partiti della maggioranza, con PLR, Lega e PPD che hanno fatto blocco comune, ma comunque raggiungiamo un risultato positivo."
In campagna aveva indirizzato un appello ad Attilio Bignasca per chiedergli di mobilitare l'anima sociale della Lega. Non è stato ascoltato?
"Non sono stato ascoltato da Attilio Bignasca, perché si è mosso contro questi referendum, ma siamo stati ascoltati dai cittadini che ci hanno dato ragione su un referendum molto importante e hanno sostenuto gli altri nella misura del 48%. Allora secondo me va detto che oggi noi rappresentiamo quelle fasce popolari di elettorato che la Lega assume durante le elezioni, ma poi non rappresenta più durante il resto dell'anno."
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