
Radicali e socialisti si sono uniti contro il teatrino della politica e contro il Ticino chiuso in se stesso. Parole della neonata Associazione Incontro Democratico, che si è presentata stamane alla stampa al ristorante Corona di Bellinzona. Ne fanno parte nomi di spicco del PS e del PLR come il presidente socialista Manuele Bertoli, il capogruppo del PS Raoul Ghisletta, il deputato PLR Jacques Ducry e il senatore liberale radicale Dick Marty. Ed ecco le prime reazioni.Jelmini: "Finalmente la coppia di fatto all'altare""Radicali e socialisti uniti contro il teatrino della politica o per proporre un nuovo teatrino della politica? Ce n’è proprio bisogno in questo momento? Non è forse più opportuno occuparsi seriamente del grave problema occupazionale e del rilancio economico del nostro Cantone?", si chiede il presidente del PPD Giovanni Jelmini. "Secondo Ducry - aggiunge - "nella politica ticinese manca l'ossigeno"; secondo noi, nella politica ticinese mancano persone disposte ad impegnarsi per risolvere i problemi reali dei cittadini e del Cantone. È la conferma di un’alleanza radi-socialista. La coppia di fatto è giunta finalmente all’”altare”, altare tra virgolette perché a loro non piace tanto… L’augurio è che nel PLR la base sia ancora in maggioranza liberale.Tullio Righinetti: "Una scelta grave rispetto al partito""Indubbiamente - commenta invece il deputato del PLR ed esponente di IdeaLiberale Tullio Righinetti - è una scelta grave rispetto al partito, intanto per i compagni di viaggio. Mi ha sorpresa ma non più di tanto, è la dimostrazione che un partito in cui convivono destra e sinistra non può convivere. Il PLR deve fare una scelta di campo, mettendo dei paletti, che nel caso specifico sono stati ampiamente superati. Forse questa mossa radico-socialista servirà ad aprire gli occhi a tanti amici e conoscenti. Che non si tratti di un partito è possibile, per il momento. Che voglia influenzare i partiti è sicuro, sin d’ora. Mi lascia perplesso il giudizio pretestuoso, e pesante, sulla mancanza di cultura politica degli altri, o addirittura sul bisogno di uno psichiatra. Abbiamo visto giusto creando Idealiberale, e tenendola in vita anche in questo periodo di transizione, rispettosi della parola data, e nella speranza di un futuro migliore per il PLR. La cosa sembra sia caduta e la lacerazione potrebbe assumere dimensioni rilevanti. Vedremo come reagirà Walter Gianora a una mossa di questo tipo e sarebbe interessante sapere se ne era informato o meno. Il momento è delicato e esigerà un esame approfondito".Walter Gianora: "Non posso impedire che i militanti facciano le loro riflessioni""Sì, ero informato", osserva il presidente del PLR Walter Gianora. "Jacques Ducry - prosegue - me ne aveva parlato in occasione dell’ultimo Gran consiglio. Ero informato nei limiti in cui mi è stato spiegato il progetto, e non ho nulla in contrario. Credo che la libertà di opinione vada rispettata. Incontro Democratico nasce all’interno di un’area progressista. Ma gli esponenti del PLR che ne fanno parte lavorano nel partito e per il partito. Ben vengano i dibattiti e gli approfondimenti. Non credo che un’iniziativa del genere destabilizzi il PLR. Anche se capisco che alcuni, guardandola dalla loro posizione, possano esprimere pareri negativi. Come presidente del partito non posso certo impedire che i militanti facciano le loro riflessioni. Comunque, sdrammatizzerei la questione. Aspettiamo prima di giudicare. A me piace farlo a posteriori e non a priori".Pierre Rusconi: "I radical socialisti hanno gettato la maschera" "Incontro Democratico, un’associazione nata da membri del PS e del PLRT è stata partorita oggi in quel di Bellinzona", osserva il presidente dell'UDC Pierre Rusconi. "Quelli che tutti conoscevano ma di cui non si parlava, a parte l’UDC Ticino che li ha sempre d
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