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Ticino
Bignasca choc: 'Stop alla libera circolazione'
Redazione
17 anni fa
Le otto proposte di Giuliano Bignasca contro lo scudo fiscale italiano

Le modalità di applicazione dello scudo fiscale italiano sono state fortemente criticate oggi dai rappresentanti del Municipio di Lugano, all'incontro che si è tenuto a Bellinzona con il mondo economico ed il Consiglio di Stato. E il più duro di tutti è stato Giuliano Bignasca, che ha proposto addirittura la sospensione della libera circolazione delle persone. Questo il nuovo "decalogo" - stavolta fatto solo di otto punti - di Bignasca.- "Appoggio immediato e deciso del Governo all'ancoramento del segreto bancario nella Costituzione svizzera".- "Campagna informativa che chiarisca - contrariamente a quello che da mesi afferma la stampa italiana - che il segreto bancario svizzero non è crollato"- "Tolleranza zero nei confronti delle violazioni della nostra sovranità territoriale. Il Gruppo Teseu, invece di correre dietro alle donnine, dovrà occuparsi di individuare “infiltrati” della task force Scudo, che verranno messi in stato di fermo". - "Visto che l’Italia con lo scudo viola il principio di libera circolazione dei capitali, noi sospendiamo la libera circolazione delle persone". - "Viene introdotta una tassa del 10% sui capitali scudati". - "L’accordo con l’Italia sull’euroritenuta sui capitali di cittadini italiani depositati in Svizzera viene sospeso unilateralmente, e non si inviano più soldi al Belpaese". - "I ristorni dell’imposta alla fonte dei frontalieri non vengono più versati". - "Le rogatorie internazionali con l’Italia, e specialmente quelle su frode ed evasione fiscale, vengono bloccate".

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