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Ticino
Bignasca: "Basta farci prendere per i fondelli"
Redazione
14 anni fa
Il presidente della Lega spara sulla Sadis e propone la sua ricetta per ridurre il deficit cantonale

“Questo è il classico preventivo che scontenta tutti. Con questo stratagemma Laura Sadis tenta di seminare zizzania tra le forze politiche per mantenersi ben salda sul cadreghino del DFE”. Questo in sintesi il commento da parte di Giugliano Bignasca sulla decisione del Governo di ridurre il deficit di 18 milioni. Il presidente del partito precisa in un comunicato stampa che la Lega accoglie il taglio proposto dal Governo, nonostante non siano stati presentati i dettagli di tali misure, ma esige un miglioramento del preventivo di 87 milioni. I leghisti dunque propongono un taglio del 5% su un totale di spese e mandati per 500 milioni (risparmio 25 milioni). Inoltre una riforma della tassazione dei globalisti con minimo di imponibile di 400'000 CHF (aumento gettito 14 milioni). E infine una revisione delle aliquote per l’imposta alla fonte. "Dobbiamo tassare i frontalieri come a Ginevra. (aumento gettito 30 milioni)" si legge nella nota. Il presidente della Lega ringrazia infine i colleghi presidenti Rocco Cattaneo e Giovanni Jelmini, ma precisa che “il sottoscritto non si presenterà più a questi incontri farsa, architettati da Laura Sadis per prendere per i fondelli i partiti e difendere così la sua cadrega e i suoi funzionari superpagati”. Bignasca conclude la nota: “È chiaro che se Marco Borradori lascerà il suo posto in Governo per entrare in Municipio a Lugano, a quel punto la LEGA rivendicherà il DFE allo scopo di migliorare le finanze di questo Cantone ottimizzando le entrate e tagliando le spese inutili.”

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