
Resta tuttora avvolta nel mistero la destinazione del coordinatore della Lega dei Ticinesi Attilio Bignasca, il quale nel maggio scorso, appena dopo l'approvazione della tassa sul sacco da parte del popolo ticinese, aveva annunciato al Giornale del Popolo di voler lasciare il Ticino per trasferirsi all'estero (vedi articoli suggeriti).
Sono circolate le ipotesi della Sardegna, di Montecarlo, di Bellagio, ma finora il diretto interessato non ha mai voluto sbilanciarsi. L'unica certezza da lui stesso confermata riguarda la data delle dimissioni dalla carica, prevista per il prossimo 31 ottobre.
Oggi però l'organo di stampa leghista, il Mattino della Domenica, fornisce un indizio, a dire il vero non del tutto chiarificatorio, in un articolo nel quale si sottolinea che sia Attilo Bignasca che il consigliere federale Didier Burkhalter lasceranno la carica a fine ottobre e che entrambi sembrano orientati a trasferirsi all'estero.
"A proposito della destinazione di ConteZio" si legge nell'articolo corredato da un fotomontaggio di Bignasca e Burkhalter a braccetto. "Gli uccellini cinguettano che si tratterà della Repubblica autonoma di San Martino. Da non confondere con San Marino!"
Che Attilio Bignasca sia intenzionato a fondare un nuovo Stato? O piuttosto che il Mattino voglia farci capire che il suo trasferimento all'estero avverrà solo nel mondo della fantasia? Entro fine ottobre, forse, se ne saprà di più.
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