
In Ticino le classiche macchinette per fare il biglietto stanno progressivamente scomparendo e dovrebbero sparire quasi del tutto entro l’autunno del 2027. Al loro posto arriveranno nuovi mini distributori automatici che non accetteranno più contanti. La scelta segue una tendenza ormai consolidata: sempre più viaggiatori acquistano infatti i titoli di trasporto in formato digitale, tramite applicazioni o altri canali elettronici.
Nuovi distributori sugli autobus
Otto imprese di trasporto pubblico ticinesi – tra cui AutoPostale, TPL e FART – hanno deciso di unire le forze per acquistare lo stesso sistema di vendita. «I nuovi apparecchi saranno installati direttamente sugli autobus e permetteranno di acquistare un assortimento di biglietti pagando con carta di credito o carta di debito. Sempre più clienti utilizzano canali digitali per acquistare i biglietti», spiega il portavoce del Consorzio delle imprese di trasporto pubblico ticinesi, Alex Malinverno. «L’obiettivo è adeguarsi alle abitudini della clientela e utilizzare nel modo più efficiente possibile le risorse a disposizione».
La perplessità sull'accessibilità
Il passaggio a un sistema di vendita completamente digitale solleva però anche alcune preoccupazioni. Secondo l’Associazione traffico e ambiente, il rischio è che alcuni utenti possano trovarsi in difficoltà. «È importante mantenere la possibilità di acquistare un biglietto anche senza carta, in particolare potrebbero essere penalizzati i più giovani e alcune persone anziane», osserva il consigliere nazionale e presidente dell’ATA Ticino Bruno Storni.
Carta prepagata e meno macchinette alle stazioni
Le aziende di trasporto assicurano però che le perplessità sono state prese in considerazione. Tra le soluzioni allo studio c’è l’introduzione di una carta valore ricaricabile che potrà essere acquistata anche in contanti nei punti vendita serviti e poi utilizzata sui nuovi distributori digitali. Con la riorganizzazione cambierà anche la presenza delle macchinette alle fermate: dalle circa 500 attuali si passerà a una trentina, concentrate soprattutto nei principali nodi di interscambio. Nel frattempo i punti vendita assistiti continueranno a offrire la possibilità di acquistare biglietti e abbonamenti anche pagando in contanti.

