
Il Ministero Pubblico comunica che, a seguito delle notizie apparse sulla stampa negli scorsi giorni nel contesto dell'attività di biglietteria dell'Hockey Club Lugano SA (vedi articoli suggeriti), è stato aperto d'ufficio un procedimento penale volto a verificare l'esistenza o meno della commissione di reati penali. Non verranno per ora rilasciate ulteriori dichiarazioni.
L'inchiesta è coordinata dalla procuratore pubblica capo Fiorenza Bergomi.
Stando a quanto riferito ier dal Caffé, ricordiamo, almeno un dipendente (nel frattempo licenziato) avrebbe fatto la cresta sui biglietti, per un buco attorno ai 50mila franchi.
In un comunicato stampa il club bianconero avava parlato di "discordanze nell’ambito delle usuali analisi effettuate dal club sul numero di biglietti e abbonamenti venduti", specificando che "i primi riscontri hanno portato il club a separarsi da un proprio collaboratore in ragione delle divergenze sulle modalità operative poste in essere da quest’ultimo mentre hanno confermato la bontà dell’attività svolta da tutti gli altri collaboratori".
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