
Continua a far discutere il progetto per l'ampiamento del poligono di tiro di Bidogno. La questione era balzata agli onori della cronaca nelle scorse settimane e torna nuovamente d'attualità in seguito a un'interpellanza interpartitica destinata al Municipio di Capriasca.
"La gestione e i progetti edilizi attorno allo stand di tiro di Bidogno stanno destando sempre maggior preoccupazione tra la popolazione capriaschese - si legge sul comunicato stampa dei promotori -. Preso atto della manifestazione di protesta tenutasi in aprile, delle 37 opposizioni alla domanda di costruzione per un nuovo stand dei tiratori e delle oltre 700 firme raccolte dalla petizione contro l’ampliamento del poligono di tiro, negli scorsi giorni 24 consiglieri comunali appartenenti ai diversi gruppi politici del legislativo comunale hanno sottoscritto un’interpellanza all’attenzione del Municipio di Capriasca".
I firmatari chiedono chiarimenti sul massiccio aumento della frequenza degli esercizi di tiro, ma anche "sul rispetto delle vigenti normative in campo edilizio, sulle prospettive future dell’infrastruttura e sulla compatibilità della stessa con l’adiacente zona residenziale".
"La forte adesione interpartitica che ha riscontrato l’interpellanza – una prima sia per il numero che per la trasversalità politica delle sottoscrizioni – è significativa del crescente malcontento della cittadinanza nei confronti dell’impianto, ma anche di un marcato spirito di solidarietà e coesione tra la popolazione, segno che in Capriasca è maturata un’identità comunale che va oltre i confini territoriali di un tempo".
La parola passa ora al Municipio di Capriasca, la risposta è infatti attesa per la seduta del Consiglio comunale del prossimo 22 maggio.
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