Ticino
Biasca, si torna a parlare di fusione

Biasca, si torna a parlare di fusione
Entro il 2026 il Borgo farà investimenti importanti. Galbusera: "Subito no, ma fra qualche anno se ne discuterà"
Dopo il naufragio dell’iniziativa aggregativa del 2011 a Biasca si torna a parlare di fusione. In un’intervista rilasciata al Corriere del Ticino, il sindaco Loris Galbusera ha ribadito che il Borgo è intenzionato a investire e diventare l’ente locale faro della valle. Un vero e proprio polo regionale per il quale saranno necessarie spese per 58,6 milioni entro il 2026.
Da qui la necessità di riprendere il discorso-aggregazione: “Non subito, ma fra qualche anno dovrà essere un tema di discussione, come d’altronde auspica anche il Cantone. Con il Municipio di Riviera ci sono una bella collaborazione e un interessante scambio di idee”.
Tutti i dettagli nell’edizione odierna del Corriere del Ticino
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