
Biasca fa un altro passo verso il no agli interinali. Dopo aver dato, lo scorso mese di agosto, preavviso favorevole alla mozione "Basta precariato negli appalti pubblici" presentata da Claudio Isabella (PPD), Isabella Fajetti Zanni (Abiasca), Dalibor Gottardi (PPD), Mario Dotti (Lega) e Mirko Locatelli (PLR) - che chiede di inserire una clausola nei bandi di concorso cittadini "affinché le ditte vincitrici degli appalti pubblici venga vietato la possibilità di utilizzare personale delle agenzie interinali o di notificati indipendentemente dalle possibilità che offre la Legge sulle commesse pubbliche" - una settimana fa il Municipio ha infatti invitato il Consiglio Comunale ad accogliere la suddetta mozione (vedi articoli suggeriti).
Il 14 settembre scorso la Commissione delle petizioni, considerato il preavviso municipale, aveva invitato il Legislativo ad accettare la mozione così come presentata facendo alcune precisazioni. In particolare si chiedeva all'Esecutivo di chiarire come sarà inteso l'iter di controllo e di prevedere una modalità di controllo che permetta di scovare eventuali trasgressori. Preso atto delle proposte fatte dalla Commissione, il Municipio ritiene opportuno attendere la presentazione del regolamento di applicazione della Legge sulle commesse pubbliche prima di studiare le modalità di controllo e, come detto, invita il CC ad accogliere la mozione.
“Siamo molto soddisfatti e speriamo che a livello cantonale non occorra troppo tempo per concretizzare questa nuova legge. Contiamo di applicare quanto chiesto nella mozione il prima possibile e auspichiamo che anche altri Comuni possano seguire la via tracciata da Biasca, Chiasso e Lugano”, ha commentato a Ticinonews il primo firmatario Claudio Isabella.
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