
Si chiude nel migliore dei modi la saga Intervalves, l'azienda di Biasca che da mesi navigava sull'orlo del fallimento, mettendo a rischio la sua quarantina di posti di lavoro.
Ieri pomeriggio davanti al pretore del Distretto di Riviera Patrizia Gianelli, i creditori hanno accettato il concordato con abbandono dell'attivo, ciò che significa in pratica che il futuro dell'azienda è assicurato. Lo riferisce il Corriere del Ticino.
Il nome verrà mutato in Intervalves Technologies, dalla società anonima costituita a fine settembre dall'imprenditore Karl Heusi, che ha promesso investimenti per 2 milioni di franchi. Ora manca solo l'approvazione ufficiale del concordato da parte del pretore, decisione che dovrebbe giungere nei prossimi giorni.
Riconoscenza è stata espressa nei confronti delle banche, che costituivano i principali creditori. Mentre tra le maestranze, i nuovi dirigenti, i sindacalisti ed il commissario del concordato Guido Turati il sentimento che aleggiava, ieri, è stata la soddisfazione.
Ascolta nell'audio allegato le dichiarazioni rilasciate a Radio 3i da Giancarlo Nicoli, segretario regionale Tre Valli per OCST.
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