
Da un mese si naviga a vista alla Intervalves di Biasca e per far fronte alla situazione gli operai lavorano a regime ridotto due giorni a settimana. Per cercare una via d’uscita e salvare il proprio lavoro oggi i dipendenti hanno incontrato il segretario regionale dell'OCST Giancarlo Nicoli. Nell’incontro fiume questa mattina a Biasca, durato più di due ore, sono stati tre gli scenari proposti agli operai. Due auspicabili ma di difficile realizzazione, come sottolinea lo stesso Nicoli. Il primo, un subentrante che si faccia carico dell’azienda. Il secondo: un istituto bancario che sia disposto a iniettare liquidità nell’azienda. Il terzo, di cui nessuno vuole sentire parlare, il più drastico e senza ritorno, il licenziamento dopo l’8 febbraio di tutti e 42 i dipendenti. Un'ipotesi che il proprietario vuole scongiurare. Le interviste a Giancarlo Nicoli e al comproprietario dell'azienda, Lelio Ramassotto, questa sera alle 18.45 a Ticinonews, su TeleTicino.
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